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Politiche attive

politiche attive

L'attuale mercato del lavoro impone che le politiche attive debbano essere perseguite indipendentemente dall'intervento pubblico e non possano più incentrarsi esclusivamente sulla collocazione e ricollocazione degli individui in cerca di occupazione o che si trovano in una situazione di esclusione sociale.

Un ruolo fondamentale è ricoperto dalla formazione continua che si realizza attraverso la collaborazione con le reti territoriali, condividendo strategie, vision e competenze.

Il Centro Studi già attivo nel monitoraggio dell'andamento del mercato lavoro e delle sue esigenze promuoverà tutte le azioni di politica attiva che possano consentire l'inserimento e il reinserimento occupazionale, l'integrazione lavorativa e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro attivando un sostegno ai lavoratori nella costruzione o ricostruzione della propria identità professionale indirizzandoli verso i percorsi formativi più adeguati.

L'incremento dell'utilizzo dei Fondi Interprofessionali che forniscono al lavoratore la possibilità di adeguare in modo costante le proprie competenze rappresenta un'opportunità concreta e già utilizzabile per rispondere alla flessibilità del mercato del lavoro, soggetto a continue transizioni, divenendo un valido sostegno per tutte le politiche attive.

Stato di disoccupazione e offerta congruaDopo quasi 3 anni di attesa, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha finalmente licenziato il decreto (D.M. n. 42 del 10 aprile 2018, pubblicato in G.U. del 14/07/2018) che ridefinisce i criteri in base ai quali una offerta di lavoro deve essere considerata congrua per il soggetto disoccupato, e il cui rifiuto ingiustificato della predetta offerta può comportare la decadenza dal godimento di prestazioni di disoccupazione o di integrazione salariale. 

politiche attive

L'attuale mercato del lavoro impone che le politiche attive debbano essere perseguite indipendentemente dall'intervento pubblico e non possano più incentrarsi esclusivamente sulla collocazione e ricollocazione degli individui in cerca di occupazione o che si trovano in una situazione di esclusione sociale.

Un ruolo fondamentale è ricoperto dalla formazione continua che si realizza attraverso la collaborazione con le reti territoriali, condividendo strategie, vision e competenze.

Il Centro Studi già attivo nel monitoraggio dell'andamento del mercato lavoro e delle sue esigenze promuoverà tutte le azioni di politica attiva che possano consentire l'inserimento e il reinserimento occupazionale, l'integrazione lavorativa e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro attivando un sostegno ai lavoratori nella costruzione o ricostruzione della propria identità professionale indirizzandoli verso i percorsi formativi più adeguati.

L'incremento dell'utilizzo dei Fondi Interprofessionali che forniscono al lavoratore la possibilità di adeguare in modo costante le proprie competenze rappresenta un'opportunità concreta e già utilizzabile per rispondere alla flessibilità del mercato del lavoro, soggetto a continue transizioni, divenendo un valido sostegno per tutte le politiche attive.

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