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Platea1In occasione del V Forum Lavoro tenutosi a Napoli il 19 Aprile scorso, si è tornato a parlare dei contenuti della circolare n. 3/2018 con la quale l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha ribadito  l'obbligo di applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.

salvatore vigorini 1L'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Circolare n. 3 del 25/01/2018 chiarisce la propria posizione circa l'applicazione di contratti collettivi non sottoscritti da organizzazioni “comparativamente più rappresentative” sul piano nazionale.

La circolare delinea una netta demarcazione, forse più frutto di posizioni precostituite, tra la categoria dei Contratti Collettivi sottoscritti da Organizzazioni in possesso dei requisiti della maggiore rappresentatività comparata e quelli sottoscritti dalle Organizzazioni che tale requisito sembrerebbero non possederlo, trascinando gli ultimi nell'oscuro ambito dei cosiddetti “Contratti Pirata”, termine mai ripreso nella circolare, ma più volte utilizzato per connotare i Contratti Collettivi sottoscritti da organizzazioni minori e presumibilmente prive del requisito della maggiore rappresentatività comparata.

angela amico 2L’indice di occupabilità di una persona misura, per definizione, la sua distanza dal mondo del lavoro. Misurato attraverso le tecniche di profilazione, fornisce di per sé una semplice indicazione numerica ma corre il rischio di incidere solamente sulla condizione personale di stress di chi cerca di trovare o ritrovare un lavoro.

Serve quindi fornire indicazioni concrete sulle azioni da intraprendere con la persona che cerca lavoro, stimolando comportamenti attivi e costruendo, insieme a lui/lei, un percorso che non può che essere condiviso e interiorizzato, per essere fruttuoso.

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